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<channel><title><![CDATA[LA VERA RIVOLUZIONE - soluzioni spirituali ai problemi materiali - Blog]]></title><link><![CDATA[http://www.laverarivoluzione.com/blog]]></link><description><![CDATA[Blog]]></description><pubDate>Thu, 15 Jan 2026 08:23:58 +0100</pubDate><generator>Weebly</generator><item><title><![CDATA[Cercasi Amore Per La Fine Del Mondo - impressioni]]></title><link><![CDATA[http://www.laverarivoluzione.com/blog/cercasi-amore-per-la-fine-del-mondo-impressioni]]></link><comments><![CDATA[http://www.laverarivoluzione.com/blog/cercasi-amore-per-la-fine-del-mondo-impressioni#comments]]></comments><pubDate>Fri, 02 Apr 2021 07:35:40 GMT</pubDate><category><![CDATA[Film]]></category><category><![CDATA[Recensioni]]></category><category><![CDATA[Riflessioni]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.laverarivoluzione.com/blog/cercasi-amore-per-la-fine-del-mondo-impressioni</guid><description><![CDATA[ Mi &egrave; capitato di vedere questo film, qualche giorno fa, attratto dalla simpatia che ho per l'attore Steve Carell. La trama si sviluppa attorno alla storia d'amore tra due persone che si sono appena conosciute, qualche settimana antecedente all'impatto di un asteroide con la Terra. Al di l&agrave; della storia tra i protagonisti, vengono mostrate anche le varie reazioni del genere umano di fronte all'attesa di questo evento certamente fatale per l'umanit&agrave;. La maggior parte delle pe [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<span class='imgPusher' style='float:right;height:0px'></span><span style='display: table;width:auto;position:relative;float:right;max-width:100%;;clear:right;margin-top:0px;*margin-top:0px'><a><img src="http://www.laverarivoluzione.com/uploads/1/1/7/0/117086870/editor/956659197.jpg?1617349308" style="margin-top: 5px; margin-bottom: 10px; margin-left: 10px; margin-right: 0px; border-width:1px;padding:3px; max-width:100%" alt="Foto" class="galleryImageBorder wsite-image" /></a><span style="display: table-caption; caption-side: bottom; font-size: 90%; margin-top: -10px; margin-bottom: 10px; text-align: center;" class="wsite-caption"></span></span> <div class="paragraph" style="text-align:justify;display:block;">Mi &egrave; capitato di vedere questo film, qualche giorno fa, attratto dalla simpatia che ho per l'attore Steve Carell. La trama si sviluppa attorno alla storia d'amore tra due persone che si sono appena conosciute, qualche settimana antecedente all'impatto di un asteroide con la Terra. Al di l&agrave; della storia tra i protagonisti, vengono mostrate anche le varie reazioni del genere umano di fronte all'attesa di questo evento certamente fatale per l'umanit&agrave;. La maggior parte delle persone, cosciente della fine incombente, si da alla pazza gioia, al sesso sfrenato con chiunque capiti, all'uso di intossicanti magari mai provati fino a quel momento, alla distruzione, al furto e all'accumulo di beni. Beh, direte voi, sono gli ultimi istanti di vita, cosa vuoi mai fare?<br />&nbsp;<br />Questa cosa mi ha fatto un po' riflettere, e mi son chiesto: ma se davvero una cosa del genere succedesse nel mondo reale? Che succederebbe? Che faremmo, che farei?<br />&nbsp;<br />La reazione caotica e auto-distruttiva della popolazione nel film penso ahim&egrave; che ricalchi quello che -con tutta probabilit&agrave;- accadrebbe alla maggior parte della gente, anche nella realt&agrave;, perlomeno in questa parte "civilizzata" di mondo. Le persone ricercherebbero ancor pi&ugrave; freneticamente la felicit&agrave; ed il godimento in quelle pratiche effimere e temporanee (e spesso nocive) in cui si rifugiano anche quotidianamente; magari spingendosi addirittura oltre, perch&eacute; "tanto si sta per morire".<br />&nbsp;<br />Rispondendo a mia moglie, che chiedeva cosa avrei fatto io in quella situazione, subito mi sono trovato a rispondere che, una volta venuto a conoscenza dell'imminente catastrofe, avrei abbandonato tutto immediatamente e avrei pregato fino al mio ultimo istante di vita. "Eh al&egrave;, <em>fenomeno</em>!" (detto alla bolognese), mi son poi detto, qualche giorno dopo. Siamo tutti bravi a parole. Provare a concentrare la mente sui piedi di loto del Signore Supremo quando fuori impazza la distruzione, quando magari hai moglie e figli in pericolo e tutti sono nel panico pi&ugrave; totale...non &egrave; facile nemmeno ora che la situazione &egrave; decisamente pi&ugrave; tranquilla rispetto allo scenario del film (oppure no...?). Di sicuro necessiterei di una concentrazione debitamente consolidata, cosa che attualmente dubito di possedere.<br />&nbsp;<br />E proprio questo pensiero, che ha messo in luce una mia debolezza, mi han dato la spinta a cercare di fare di&nbsp;meglio, con me stesso, con la mia pratica spirituale quotidiana, con i rapporti con gli altri e col mio rapporto con Dio. Perch&eacute; magari non sar&agrave; un asteroide a porre fine alla nostra esistenza, ma di sicuro non abbiamo alcuna certezza su quando arriver&agrave; la nostra fine. Ma quando arriver&agrave;, occorrer&agrave; essere spiritualmente preparati.<br /><br />Quando qualcuno attorno a noi viene a mancare -oltre al dolore per la scomparsa- viviamo quelle sensazione di precariet&agrave; e disagio scaturite dal sapere che prima o poi toccher&agrave; anche a noi. Ma quel meraviglioso strumento che &egrave; la mente umana fa si che quel pensiero venga "rimandato", e ci induce subito a credere che non &egrave; ancora il momento di preoccuparsi; in fondo siamo ancora giovani, forti ed in salute. Il fattore dell'invecchiamento &egrave; forse l'illusione pi&ugrave; grande e pericolosa, perch&eacute;&nbsp;<span>questa speranza&nbsp; (perch&eacute; di speranza si tratta, non di certezza) di vivere fino ad et&agrave; avanzata ci&nbsp;fa&nbsp;ingenuamente comportare come se dovessimo vivere ancora a lungo, quasi per sempre, sballando le nostre priorit&agrave; e facendoci sprecare un sacco di tempo altres&igrave; estremamente prezioso.</span><br /><br />A proposito della mente, K&#7771;&#7779;&#7751;a ci dice nella&nbsp;<span>Bhagavad-g&#299;t&#257;</span>:</div> <hr style="width:100%;clear:both;visibility:hidden;"></hr>  <div class="paragraph" style="text-align:center;">uddhared &#257;tman&#257;tm&#257;na&#7745;<br />n&#257;tm&#257;nam avas&#257;dayet<br />&#257;tmaiva hy &#257;tmano bandhur<br />&#257;tmaiva ripur &#257;tmana&#7717;<br />&#8203;bandhur &#257;tm&#257;tmanas tasya<br />yen&#257;tmaiv&#257;tman&#257; jita&#7717;<br />an&#257;tmanas tu &#347;atrutve<br />vartet&#257;tmaiva &#347;atru-vat</div>  <div class="paragraph"><strong>"L'uomo deve usare la propria mente per liberarsi, non per degradarsi. La mente &egrave; amica dell'anima condizionata, ma pu&ograve; anche essere la sua nemica. Per colui che l'ha dominata, la mente &egrave; la migliore amica, ma per colui che ha fallito nell'intento, la mente rimarr&agrave; la peggior nemica" (BG 6.5-6)</strong></div>  <div class="paragraph"><span>Non per essere fatalista ma tutti stiamo morendo, volenti o nolenti.&nbsp;</span>E questo evento inevitabile lo si pu&ograve; affrontare con una certa <em>mentalit&agrave;</em> ed una certa <em>consapevolezza</em>, ricercando lo scopo di questa esistenza su questo piano materiale, senza per forza abbandonarsi alla continua distrazione del piacere dei sensi. Dovremmo cercare di non perdere questa grande opportunit&agrave; di vivere in questo corpo umano. Questo passa soprattutto dal controllo della propria mente, specialmente in un'epoca come quella attuale dove chiunque sembra voglia prenderne possesso e manipolarla a piacimento per usarci come marionette.&nbsp;<span>K&#7771;&#7779;&#7751;a stesso spiega all'amico Arjuna che uno dei mezzi per controllare la mente &egrave; il distacco. Distacco dal farsi tirare sempre in mezzo dai sensi verso tutto quello che succede o che ci attira, come appunto dei burattini in totale bal&igrave;a di chi li muove. Se</span><span style="color:rgb(69, 69, 69)">&nbsp;invece la mente &egrave; controllata, i sensi sono controllati. Questo distacco si raggiunge con la <em>pratica</em>, e per questo punto ti rimando al paragrafo finale.</span><br />&nbsp;<br />Tornando al film... mi piace molto il titolo, perch&eacute; &egrave; estremamente dolce e romantico se visto con "ottica spirituale": C<em>ercasi Amore Per La Fine Del Mondo</em>...bellissimo! Quell'amore di cui si fa ricerca nel film, nella realt&agrave; &egrave; l'amore che abbiamo dimenticato in questa esistenza incarnata. Quell'amore sopito che dovremmo riscoprire e ristabilire nei confronti di Dio, <span>K&#7771;&#7779;&#7751;a</span>, la Persona Suprema, Colui di cui facciamo eternamente parte e che ci ama pi&ugrave; di ogni altra cosa. Quell'amore che tutto trascende. Qualsiasi altro affetto non ci porter&agrave; mai al cospetto dell'Assoluto, nello scambio di Amore divino e perfetto che ci spetta in qualit&agrave; di Sue parti integranti. I protagonisti stessi del film dimostrano come il loro amore, nato in quegli ultimi istanti di esistenza, non possa minimamente salvarli dalla catastrofe imminente; e lo stesso vale anche nella realt&agrave;. Solo l'amore per il Divino ci pu&ograve; liberare, e fare quindi s&igrave; che la fine del mondo sia solo la fine del mondo materiale.<br /><br />Questo Amore Divino &#8203;si pu&ograve; raggiungere in questa vita. Sri <span style="color:rgb(77, 81, 86)">Caitanya&nbsp;</span>Mah&#257;prabhu, manifestazione incarnata di&nbsp;K&#7771;&#7779;&#7751;a stesso<strong>&nbsp;</strong>apparso circa 500 anni fa, ci ha insegnato che il solo mezzo per raggiungere la liberazione da questo corpo e questo mondo materiale &egrave; il canto dei Santi Nomi del <em>mah&#257;-mantra</em>, il Grande Mantra della liberazione:</div>  <div class="paragraph" style="text-align:center;"><strong>hare k&#7771;&#7779;&#7751;a hare k&#7771;&#7779;&#7751;a<br />k&#7771;&#7779;&#7751;a k&#7771;&#7779;&#7751;a hare hare<br />hare r&#257;ma hare r&#257;ma<br />r&#257;ma r&#257;ma hare hare</strong></div>  <div class="paragraph"><span>La pratica di questo mantra ha la capacit&agrave; di</span><span>&nbsp;calmare e distaccare la nostra mente dalla giostra dei sensi, ripulisce&nbsp;lo specchio del cuore da ogni impurit&agrave; ed ha il potere di risvegliare la nostra coscienza spirituale e l'amore per il Signore Supremo. Amore, che ci ricondurr&agrave; finalmente a Lui.</span></div>  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="http://www.laverarivoluzione.com/uploads/1/1/7/0/117086870/published/571110306.jpg?1617356478" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Un Santo Cammina Tra Noi - impressioni]]></title><link><![CDATA[http://www.laverarivoluzione.com/blog/un-santo-cammina-tra-noi-impressioni]]></link><comments><![CDATA[http://www.laverarivoluzione.com/blog/un-santo-cammina-tra-noi-impressioni#comments]]></comments><pubDate>Mon, 22 Jan 2018 13:54:50 GMT</pubDate><category><![CDATA[Libri]]></category><category><![CDATA[Prabhupada]]></category><category><![CDATA[Recensioni]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.laverarivoluzione.com/blog/un-santo-cammina-tra-noi-impressioni</guid><description><![CDATA[Una sera di qualche tempo fa ero a cena a Ferrara, in un piccolo fast food vegano. La ragazza al bancone era nel panico pi&ugrave; totale, il suo collega che stava ai fuochi si era dato malato e a lei toccava l'ingrato compito di cucinare, servire chi entrava nel localino e tentare di rispondere e prendere le comande di chi la chiamava da casa. In evidente ansia ci ha chiesto se eravamo disposti ad aspettare qualche istante per cenare cos&igrave; ho iniziato a guardami attorno. Dopo aver strimpe [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div class="paragraph"><span>Una sera di qualche tempo fa ero a cena a Ferrara, in un piccolo fast food vegano. La ragazza al bancone era nel panico pi&ugrave; totale, il suo collega che stava ai fuochi si era dato malato e a lei toccava l'ingrato compito di cucinare, servire chi entrava nel localino e tentare di rispondere e prendere le comande di chi la chiamava da casa. In evidente ansia ci ha chiesto se eravamo disposti ad aspettare qualche istante per cenare cos&igrave; ho iniziato a guardami attorno. Dopo aver strimpellato una vecchia chitarra acustica con tre corde arrugginite ho spostato l'attenzione su una piccola fila di libri scambiabili riposti sotto al bancone. Con mio grande stupore ho recuperato una biografia di <strong>A.C. Bhaktivedanta Swami Prabhupada</strong>,&nbsp;</span><em>Un Santo Cammina Tra Noi </em>(compendio della Prabhupada Lilamrita)<span>&nbsp;di&nbsp;</span><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Satsvarupa_dasa_Goswami" target="_blank">Satsvarupa Das Goswami</a><span>, scrittore e suo segretario personale. Credendo fosse un segno alcuni giorni dopo ho cominciato a leggerlo. La lettura &egrave; durata qualche settimana e volevo condividere qualche impressione a riguardo.</span><br /><br /><span>Non c'&egrave; molto da aggiungere oltre che quello che &egrave; stato detto da tutti quelli che conoscono la sua incredibile storia: un uomo anziano di quasi 70 anni partito dalla sua terra, l'India, per andare a predicare negli Stati Uniti la Coscienza di Krsna con nessuna certezza di riuscita e nessuna ricchezza a sostenerlo.&nbsp;</span><span>Ha incontrato ostacoli di ogni sorta e li ha sorpassati con una fermezza inttaccabile, dagli acciacchi di salute ai truffatori. Partendo da un piccolo locale nel Lower East Side a New York ha fatto cantare, innamorare ed ha guidato verso Krsna migliaia di giovani anime coi suoi insegnamenti. Nonostante il successo planetario non si &egrave; mai compiaciuto del successo ed &egrave; sempre rimasto nell'ombra del movimento, continuando la sua opera di traduzione rendendo cos&igrave; agibile a tutto il mondo la conoscenza dei Testi Sacri. E fondando, inoltre, templi e centri di predica in tutto il globo, spesso tutt'ora in attivit&agrave;. Sembra incredibile pensare sia partito solamente con poche rupie in tasca ed una valigia contenente dei libri.<br /><br />&#8203;</span><span>Quello che pi&ugrave; mi &egrave; saltato all'occhio lungo tutta la lettura sono state la forza sovrumana e la determinazione che quest'uomo incredibile aveva dentro di s&eacute;. Non ha avuto fortuna, anzi; aveva per&ograve; una fede in Dio straordinaria e un obbiettivo -datogli dal suo Guru Maharaj&nbsp;</span><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Bhaktisiddhanta_Sarasvati" target="_blank">Bhaktisiddanta Sarasvati</a><span>- ed ha fatto di tutto per esaudirlo fino all'esalazione del suo ultimo respiro, nella pi&ugrave; totale dedizione a Lui ed al suo amato Krsna. Bhaktisiddanta gli aveva chiesto di andare a predicare la Coscienza di Krsna al di fuori dell'India e cos&igrave; ha fatto con ogni briciola della sua energia.&nbsp;</span><span>Al giorno d'oggi -soprattutto in questa parte&nbsp;<em>agiata</em>&nbsp;del globo- ci si lamenta spesso per cose di poco conto&nbsp; e si vedono ostacoli anche dove basterebbe solo spingere la propria volont&agrave; al di l&agrave; della solita soglia; si cerca sempre la strada pi&ugrave; comoda e breve, anche se spesso non coincide con quella eticamente pi&ugrave; accettabile.&nbsp;Srila Prabhupada invece &egrave; stato un esempio di risolutezza e devozione quasi unico che attraverso la sua storia ci dimostra quanto tutto possa essere possibile e raggiungibile con la forza di volont&agrave;. Di sicuro Krsna ha avuto un occhio di riguardo per questo Suo servitore...ma la tenacia di Prabhupada penso sia stata qualcosa di assolutamente straordinario. Io stesso cerco di ricordarmelo ogni qual volta la mia pratica spirituale si mette a zoppicare o nei momenti dove qualcosa mi appare insormontabile. Questo al di l&agrave; dei suoi insegnamenti, che sono stati la cosa pi&ugrave; grande che ci ha lasciato.</span><br /><br /><span>Letture come questa (che ovviamente consiglio a tutti di recuperare) oltre che essere di grande ispirazione mi fanno sentire sul giusto percorso e donano rinnovato entusiasmo e vigore al mio cammino.</span></div>  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="http://www.laverarivoluzione.com/uploads/1/1/7/0/117086870/published/803105561.jpg?1516629430" alt="Foto" style="width:261;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Essi Vivono...nel Kali-Yuga]]></title><link><![CDATA[http://www.laverarivoluzione.com/blog/essi-vivononel-kali-yuga]]></link><comments><![CDATA[http://www.laverarivoluzione.com/blog/essi-vivononel-kali-yuga#comments]]></comments><pubDate>Tue, 16 Jan 2018 08:18:19 GMT</pubDate><category><![CDATA[Maha Mantra]]></category><category><![CDATA[Meditazione]]></category><category><![CDATA[Riflessioni]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.laverarivoluzione.com/blog/essi-vivononel-kali-yuga</guid><description><![CDATA[harer n&#257;ma harer n&#257;maharer n&#257;maiva kevalamkalau n&#257;sty eva n&#257;sty evan&#257;sty eva gatir anyath&#257;  "In quest'epoca di contrasti ed ipocrisia, l'unico mezzo di liberazione &egrave; il canto dei Santi Nomi del Signore. Non c'&egrave; altro modo. Non c'&egrave; altro modo. Non c'&egrave; altro modo." (CC Adi Lila 17.21)  John Nada &egrave; un disoccupato in cerca di lavoro che dopo varie vicissitudini entra in possesso di un paio di occhiali particolari che gli permetton [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div class="paragraph" style="text-align:center;">harer n&#257;ma harer n&#257;ma<br />harer n&#257;maiva kevalam<br />kalau n&#257;sty eva n&#257;sty eva<br />n&#257;sty eva gatir anyath&#257;</div>  <div class="paragraph"><strong>"In quest'epoca di contrasti ed ipocrisia, l'unico mezzo di liberazione &egrave; il canto dei Santi Nomi del Signore. Non c'&egrave; altro modo. Non c'&egrave; altro modo. Non c'&egrave; altro modo." (CC Adi Lila 17.21)</strong></div>  <div class="paragraph">John Nada &egrave; un disoccupato in cerca di lavoro che dopo varie vicissitudini entra in possesso di un paio di occhiali particolari che gli permettono di vedere la vera realt&agrave; del mondo che lo circonda. Guardando attraverso le lenti di questi occhiali speciali si trova davanti a manifesti subliminali che invitano la popolazione all'obbedienza e al conformismo. <em>Consuma, dormi, non pensare, obbedisci, compra, guarda la TV, il denaro &egrave; il tuo Dio, rispetta l'indifferenza, non contestare le autorit&agrave;</em> e via dicendo. Quando ha indosso gli occhiali riesce persino a vedere che alcune persone hanno un aspetto differente rispetto al resto, simili a zombie; costoro sono solitamente i pi&ugrave; abbienti, i giornalisti delle TV, i poliziotti.</div>  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:0px;padding-bottom:30px;margin-left:0px;margin-right:0px;text-align:center"> <a href='http://3.bp.blogspot.com/-YSqecjX6Iug/T2ZGyn1bquI/AAAAAAAADKs/iIsf9Extf5g/They+Live.gif'> <img src="http://www.laverarivoluzione.com/uploads/1/1/7/0/117086870/published/147188395.gif?1516613693" alt="Foto" style="width:740;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph" style="text-align:justify;">Se prestiamo attenzione a quello che oggi stiamo vivendo, questo scenario apocalittico e totalitario tratto dal film <a href="https://www.youtube.com/watch?v=HMemQcPq4aQ" target="_blank">Essi Vivono</a> -capolavoro di John Carpenter, datato 1988- possiamo ampiamente percepirlo in prima persona anche senza avere indosso gli occhiali del protagonista.<br /><br />Affamati e desiderosi di beni materiali ci assoggettiamo al fuoco di fila dei mezzi di informazione, alla ricerca di un benessere in realt&agrave; <em>irraggiungibile</em>. Siamo quotidianamente invasi da pubblicit&agrave; di ogni tipo che ci offrono comodit&agrave; inutili, da&nbsp;<span>raffiche di notizie devastanti di guerre, di violenze e di morte oramai raccontate senza emozione, banalizzate, quasi a sminuire l'importanza di ogni singola vita; da cure a malattie che loro stessi ci hanno provocato o indotto tramite altre pubblicit&agrave;. E, a differenza dei malvagi zombie che vede Nada,&nbsp;nel nostro palinsesto sfilano invece vips&nbsp;</span><em>sfigurati</em><span>&nbsp;dalla loro ingenua voglia di rimanere appetibili al pubblico a suon di operazioni chirurgiche; figure malsane che purtroppo gettano le basi stilistiche e comportamentali di milioni di followers. Seguono poi politicanti di plastica i cui interessi sono mossi da ego, avidit&agrave; e soldi ed infine medici, scienziati ed esperti con conoscenze accademiche obsolete e con soluzioni placebo al soldo delle multinazionali farmaceutiche. Uno scenario forse molto peggiore di quello immaginato dal buon Carpenter.</span><br /><br />Tutta questa sottomissione apparentemente invisibile a cui siamo sottoposti si manifesta attraverso la tecnologia. Ci sono indubbiamente dei vantaggi che si possono trarre dall'uso di essa; ma oggi pi&ugrave; di ieri, se usata impropriamente o distrattamente e soprattutto se lasciata dilagare, &egrave; il mezzo di <em>distrazione di massa</em> pi&ugrave; potente che <em><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/M%C4%81y%C4%81" target="_blank">m&#257;y&#257;</a></em> (o illusione, "ci&ograve; che non &egrave;") ha per distrarci da quello che succede realmente attorno a noi, ottenebrando ed ostacolando anche il nostro percorso spirituale. La tecnologia entra nelle nostre case e nelle nostre vite con irruenza e noi le diamo spazio e tempo preziosi che potremmo impiegare diversamente. Non siamo pi&ugrave; padroni del nostro tempo libero ma soprattutto del nostro libero pensare. Pensiamo solamente a quanto tempo perdiamo dietro a vicende mondane altrui che altro non fanno che rallentare le nostre vite e frenare il nostro gi&agrave; tortuoso cammino verso la realizzazione di noi stessi. Bisogna trovare la capacit&agrave; di scrollarsi di dosso tutto quello che &egrave; in pi&ugrave; e che appesantisce una gi&agrave; complicata esistenza materiale.<br /><br />&#8203;Fortunatamente, pur non possedendo gli occhiali magici di John Nada, possiamo ugualmente togliere la polvere dagli occhi e dal cuore, riconoscere i pericoli e le insidie e purificare la nostra vita. Per esempio prendere coscienza di quali e quante sofferenze genera <em>l'attaccamento</em> e prendere progressivamente le distanze dal mondo materiale. La consapevolezza &egrave; il mezzo migliore per liberarsi dalle catene che attanagliano le nostre vite; le vie per ampliarla sono molteplici. Sta a noi non volgere le spalle laddove un percorso ci sembra tortuoso, scomodo e sconveniente; la Verit&agrave; passa anche per sofferenza ed austerit&agrave;. Se la Verit&agrave; fosse di facile accesso saremmo tutti felici, cosa che invece nel corso della vita non riusciamo mai a provare realmente.<br /><br />Le vie che suggerisco oggi per&ograve; sono molto semplici&#8203;, immediate e fruibile a tutti: la lettura dei testi degli <em>&#257;c&#257;ry&#257; vaishnava</em> (grandi maestri, passati e presenti) e il sincero canto giornaliero del <em>mah&#257;-mantra</em> (Grande Mantra) Hare Krsna:</div>  <div class="paragraph" style="text-align:center;"><strong>hare k&#7771;&#7779;&#7751;a hare k&#7771;&#7779;&#7751;a<br />k&#7771;&#7779;&#7751;a k&#7771;&#7779;&#7751;a hare hare<br />hare r&#257;ma hare r&#257;ma<br />r&#257;ma r&#257;ma hare hare</strong></div>  <div class="paragraph"><span>La lettura ci pu&ograve; mostrare la Via e la recita del Grande Mantra ci aiuta a percorrerla.&nbsp;</span>Il canto del mantra &egrave; un richiamo spirituale destinato a Krsna e alla Sua energia interna, affinch&eacute; assicurino rifugio all'anima condizionata che alberga al nostro interno. Srila Prabhupada diceva che questo canto pu&ograve; essere paragonato al pianto sincero di un bambino che chiama la madre, Hare, che a suo volta lo aiuta ad ottenere la protezione del padre, Krsna.<br /><br />&#8203;<span>Meditare recitando un mantra &egrave; cosa alla portata di ogni individuo, dalla giovane et&agrave; a quella pi&ugrave; avanzata. Basta farlo con sentimento sincero. Recitando questo mantra preghiamo umilmente Krsna di impegnarci al meglio al Suo servizio.&nbsp;&#8203;Per una meditazione ottimale l'ideale sarebbe ritagliarsi qualche momento in uno spazio tranquillo lungo la giornata; un momento perfetto ad esempio &egrave; la mattina presto, durante le ore di&nbsp;</span><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Brahmamuhurtha" target="_blank">Brahma Muhurta</a><span>, per poter meditare nella completa quiete che spesso solo quelle ore notturne ancora offrono. Se si &egrave; dovutamente assorti nel canto dei Santi Nomi si pu&ograve; percepire un'energia che diventa quasi impossibile da ritrovare durante il resto del giorno; anche il nostro canto risulter&agrave; pi&ugrave; efficace e otterremo maggiori benefici. Il suono della vibrazione trascendentale del </span><em>mah&#257;-mantra</em><span> risveglier&agrave; automaticamente la nostra Coscienza di Krsna.</span></div>  <div class="paragraph" style="text-align:center;">kaler do&#7779;a-nidhe r&#257;jann<br />asti hy eko mah&#257;n gu&#7751;a&#7717;<br />k&#299;rtan&#257;d eva k&#7771;&#7779;&#7751;asya<br />mukta-sa&#7749;ga&#7717; para&#7745; vrajet</div>  <div class="paragraph" style="text-align:justify;"><strong>"Sebbene il Kali-yuga sia un oceano di difetti, c'&egrave; ancora una buona qualit&agrave; riguardo a questa et&agrave;: semplicemente cantando il Maha Mantra Hare Krsna, ci si pu&ograve; liberare dalla schiavit&ugrave; materiale ed essere promossi nel regno trascendentale." (&#346;r&#299;mad-Bh&#257;gavatam&nbsp;12.3.51)</strong></div>  <div class="paragraph"><span>Le Sacre Scritture indicano il Maha Mantra come mezzo pi&ugrave; potente per sconfiggere il periodo caotico che stiamo vivendo, il&nbsp;</span><em><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Kali_Yuga" target="_blank">Kali-yuga</a></em><span>&nbsp;(era di Kali, et&agrave; del ferro, et&agrave; del vizio) e liberare la nostra anima dal&nbsp;<em>sa&#7747;s&#257;ra</em> (ciclo delle rinascite) e raggiungere <em>mok&#7779;a</em> (liberazione).&nbsp;</span><span>Si pu&ograve; cominciare con qualche ripetizione, a bassa voce, o recitandolo mentalmente; l'importante &egrave; provare a rimanere ben concentrati su quanto si sta facendo.</span><span>&nbsp;Se il canto &egrave; praticato con amore e devozione ha lo stesso effetto&nbsp;</span><em>rivelante</em><span>&nbsp;degli occhiali del film: saremo meno avvezzi a lasciarci andare alle tentazioni di </span><em>m&#257;y&#257;</em><span> ed a riconoscere i pericoli che minano costantemente il nostro percorso spirituale che deve riportarci vicini a Krsna.&nbsp;<br /><br />&#8203;</span>Un ultimo consiglio che mi sento di dare, che per quanto sembri semplice in realt&agrave; non lo &egrave; , &egrave; di provare a smettere di essere dipendenti dal brusio mediatico che, anche solo in sottofondo, accompagna le nostre attivit&agrave;. Andrebbe riscoperto il valore del <em>silenzio</em>. Se ci si fa caso son pochi i momenti in cui abbiamo il silenzio totale attorno. Fare le proprie cose ascoltando al meglio i propri pensieri pu&ograve; stimolare un'immaginazione spesso sopita, far riemergere ricordi, migliorare l'attenzione e far persino prendere decisioni pi&ugrave; accurate. Stare un po' in compagnia di s&eacute; stessi penso possa giovare, lontani da tutte le distrazioni con cui la moderna tecnologia ci minaccia e ci attanaglia.</div>  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="http://www.laverarivoluzione.com/uploads/1/1/7/0/117086870/published/840234961.gif?1617349973" alt="Foto" style="width:740;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA["La luce del sole"]]></title><link><![CDATA[http://www.laverarivoluzione.com/blog/la-luce-del-sole]]></link><comments><![CDATA[http://www.laverarivoluzione.com/blog/la-luce-del-sole#comments]]></comments><pubDate>Mon, 15 Jan 2018 10:14:52 GMT</pubDate><category><![CDATA[Riflessioni]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.laverarivoluzione.com/blog/la-luce-del-sole</guid><description><![CDATA[L'altra mattina, mentre mi recavo al lavoro meditando sul japa, osservavo il cielo scuro e nuvolo del mattino, poco prima che giungesse l'alba; mi piace guardare l'orizzonte quelle rare volte che non ci sono costruzioni ad ostacolarne la vista. Ho potuto ammirare come poco alla volta la luce si facesse spazio dietro l'oscurit&agrave; imposta dalle nubi, regalando spettacolari giochi di colore attraverso poche fenditure aperte tra le tenebre dense. Le nuvole, prima grigie e minacciose, sembravano [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div class="paragraph" style="text-align:justify;">L'altra mattina, mentre mi recavo al lavoro meditando sul japa, osservavo il cielo scuro e nuvolo del mattino, poco prima che giungesse l'alba; mi piace guardare l'orizzonte quelle rare volte che non ci sono costruzioni ad ostacolarne la vista. Ho potuto ammirare come poco alla volta la luce si facesse spazio dietro l'oscurit&agrave; imposta dalle nubi, regalando spettacolari giochi di colore attraverso poche fenditure aperte tra le tenebre dense. Le nuvole, prima grigie e minacciose, sembravano impossibilitate nel trattenere dietro di s&eacute; tutta quell'energia. Percependo tale forza m<span>i &egrave; venuto spontaneo pensare che nonostante le difficolt&agrave; che giornalmente incontriamo Krsna non smette mai di essere presente nel nostro cuore e di brillare dentro di noi. Anche se apparentemente invisibile, come il sole, risplende ugualmente anche dietro una spessa coltre di nubi che ce ne impedisce la vista. Sta a noi, attraverso la pratica spirituale, avvicinarci ad Egli e percepirne i benefici, tentando di perforare e dissipare il buio che ne ostacola la percezione. Se lo vorremo davvero, un poco alla volta, gli spiragli da cui fare uscire la luce aumenteranno e potremo godere della totale purezza della Sua totale illuminazione, senza impedimenti.</span><br /><br /><span>&#8203;Cos&igrave; come l'amore che Krsna ci offre al giorno d'oggi anche un semplice evento come l'aurora spesso passa inosservato. Il mondo materiale mantiene i sensi fortemente distratti e soprattutto al mattino, un momento dove tutti sono impegnati a pensare alla giornata che li attende, &egrave; difficile emozionarsi per un evento cos&igrave;&nbsp;</span><em>banale</em><span>. Eppure &egrave; un piccolo miracolo che ciclicamente si ripropone, in tutto il suo splendore. L'alba &egrave;&nbsp;</span><em>la nascita del sole</em><em>, </em>&egrave; il momento nel quale la pi&ugrave; grande ed importante stella del nostro sistema solare mostra il suo volto e si affaccia sulla nostra giornata.<span>&nbsp;Il sole &egrave; vita, &egrave; luce, &egrave; calore, &egrave; buon umore. Grazie al sole ogni essere vivente si risveglia, si rigenera, germoglia, fiorisce, fruttifica. Spesso presi da tutt'altro non ci rendiamo nemmeno conto di quanto il suo sorgere sia fondamentale anche per la nostra stessa vita ed il suo mantenimento. Fermarsi un istante -laddove possibile- ad ammirare questo evento semplice, senza tempo ma estremamente gratificante pu&ograve; migliorare anche la pi&ugrave; buia delle giornate.</span></div>  <div class="paragraph" style="text-align:justify;"><strong>"Il Signore &egrave; come il sole: il sorgere del sole dissipa immediatamente l&rsquo;oscurit&agrave;, o l&rsquo;ignoranza, e l&rsquo;apparizione del Signore nella mente del suo devoto pu&ograve; immediatamente allontanare i miserabili effetti della materia." (Srila Prabhupada, commento al verso SB 1.15.28)</strong></div>  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="http://www.laverarivoluzione.com/uploads/1/1/7/0/117086870/published/898673983.jpeg?1516267849" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Presentazioni, intenzioni]]></title><link><![CDATA[http://www.laverarivoluzione.com/blog/presentazioni-intenzioni]]></link><comments><![CDATA[http://www.laverarivoluzione.com/blog/presentazioni-intenzioni#comments]]></comments><pubDate>Sun, 14 Jan 2018 08:32:26 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.laverarivoluzione.com/blog/presentazioni-intenzioni</guid><description><![CDATA[ath&#257;to brahma jij&ntilde;&#257;s&#257;  "Ora si dovrebbe indagare sul Brahman: la Verit&agrave; Assoluta, la natura trascendentale e spirituale." (Vedanta-sutra 1.1.1)  Sono cresciuto frequentando e suonando in centri sociali autogestiti, tra manifestazioni di protesta di stampo politico, gruppi anarchici, gruppi animalisti ed ecologisti.&nbsp;Dopo aver ricevuto cocenti delusioni in tutti gli ambienti che ho frequentato, ho gradualmente perso fiducia nell'effettivit&agrave; di quella&nbsp;l [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div class="paragraph" style="text-align:center;">ath&#257;to brahma jij&ntilde;&#257;s&#257;</div>  <div class="paragraph" style="text-align:justify;"><strong>"Ora si dovrebbe indagare sul Brahman: la Verit&agrave; Assoluta, la natura trascendentale e spirituale." (Vedanta-sutra 1.1.1)</strong></div>  <div class="paragraph">Sono cresciuto frequentando e suonando in centri sociali autogestiti, tra manifestazioni di protesta di stampo politico, gruppi anarchici, gruppi animalisti ed ecologisti.&nbsp;Dopo aver ricevuto cocenti delusioni in tutti gli ambienti che ho frequentato, ho gradualmente perso fiducia nell'effettivit&agrave; di <em>quella&nbsp;</em><em>lotta</em><em>, </em>scontrandomi con l'ego altrui, posto troppo spesso davanti al fine e con risultati concreti rasenti o pari allo zero. Sentivo che mancava qualcosa. Mi son chiesto: si agisce per sincero amore del prossimo o per soddisfare s&eacute; stessi ed il proprio ego? Qual &egrave; <em>la vera rivoluzione</em> da attuare per essere davvero <em>tutti liberi</em>? Avevo sempre pi&ugrave; domande nella testa a cui non sapevo trovare risposta ed ho sentito la necessit&agrave; di andare pi&ugrave; a fondo.<br />&#8203;<br />In un momento estremamente buio della mia vita ho provato lo <em>yoga</em>, (poco) convinto che potesse darmi quella serenit&agrave; interiore che ogni inesperto crede di poter trovare grazie a tale pratica; io stesso bollavo lo <em>yoga</em> come una stramberia orientale per freakettoni sognatori. Ma effettivamente, frequentando il corso che avevo scelto, qualcosa &egrave; cambiato. Sar&agrave; stato il calarmi in un'esperienza a me totalmente sconosciuta ma...mi sentivo <em>bene</em>. Cos&igrave; dopo qualche seduta e qualche chiacchierata con le insegnanti sono entrato in possesso del libro <em>Ritorno a Casa</em> di <a href="https://radhanathswami.it/" target="_blank">Radhanath Swami</a> e di conseguenza con i libri e gli insegnamenti di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/A.C._Bhaktivedanta_Swami_Prabhupada" target="_blank">A.C. Bhaktivedanta Swami Prabhupada</a> (a cui sono eternamente grato e a cui dedico tutto il mio umile lavoro), rimanendone completamente folgorato. Dentro a quei testi sembrava esserci la risposta ad ogni cosa. Ho cos&igrave; iniziato a leggere avidamente, a cercare ulteriori informazioni e a frequentare il piccolo centro Hare Krsna della mia citt&agrave;, fondato da un discepolo diretto di Prabhupada, Trai Das Prabhu. Seguendo gi&agrave; indirettamente i principi regolatori proposti nei libri (astensione dal&nbsp;sesso illecito o fuori dal proprio rapporto, astensione dal consumo di prodotti di origine animale, astensione dall'uso di intossicanti e astensione dal gioco d'azzardo/speculazione monetaria) grazie alle mie scelte pregresse <em>anarco-libertarie</em> ed&nbsp;<em>antispeciste,</em> &egrave; stato piuttosto semplice approcciarmi alla Coscienza di Krsna: mi ci sono semplicemente riflesso dentro. &Egrave;&nbsp;stata la naturale evoluzione delle cose. Mi serviva per&ograve; di capire la mia vera identit&agrave;.<br /><br />L' "essere punk<em>"</em> infatti per me ha sempre significato pormi delle domande e mettere in discussione tutto quello che invece la societ&agrave; oppressiva in cui viviamo ci impone o ci vende per buono, rifiutando l'immatricolazione, l'omologazione, l'accettazione a scatola chiusa e perseguendo strade alternative al credo comune, soprattutto laddove queste erano pi&ugrave; sensate, compassionevoli e, dalla mia prospettiva, anche moralmente pi&ugrave; accettabili. Il&nbsp;<span>punk ed il movimento che circola attorno ad esso hanno indubbiamente un punto di vista chiaro su quanto sia corrotta la societ&agrave; attuale, basata sullo sfruttamento di tutti in favore di pochi. Ma purtroppo, oltre a questa presa di coscienza, quel movimento non offre soluzioni per uscire dal questo sistema in cui siamo tutti imprigionati e sofferenti. E anzi, &egrave; spesso autodistruttivo e nichilista, riducendo ulteriormente le possibilit&agrave; di un miglioramento globale.&nbsp;</span>Mi mancava avere maggior chiarezza su me stesso, su cosa fossi <em>realmente, </em>su&nbsp;quale fosse la mia <em>vera destinazione</em>. Ho messo cos&igrave; da parte il motto "No Gods, No Masters" per immergermi completamente nella ricerca della Verit&agrave;, cercando di abbandonare etichette e pregiudizi materiali e temporanei, utili solo ad annebbiarmi la vista.<br /><br /><span>Ovviamente l</span>a mia visione della spiritualit&agrave; &egrave; tutt'ora fortemente influenzata dai miei trascorsi, che hanno lasciato in me una preziosa consapevolezza impossibile da dimenticare, ma che ben si mescola e si completa con gli insegnamenti vedici che propone la Coscienza di Krsna.&nbsp;La visione della societ&agrave; secondo le scritture vediche &egrave; ben diversa da quello che ora crediamo&nbsp;<em>sostenibile</em>&nbsp;e che sta portando comunque il pianeta che ci ospita verso un destino infausto. Ma &egrave; possibile cambiare le cose, partendo dal cambiare s&eacute; stessi e dal mettere in discussione tutto quello che ci &egrave; stato insegnato ed imposto dal sistema, per realizzare la nostra vera natura. Pi&ugrave; punk di cos&igrave;...<br /><br />Il titolo del blog viene da un passo contenuto nella biografia di <a href="https://www.johnjosephnyc.com/" target="_blank">John Joseph</a> (cantante della band <a href="https://www.youtube.com/watch?v=vkITlCa-r6k" target="_blank">Cro-Mags</a> e praticante <em>vaisnava</em>) titolata <a href="https://johnjoseph.merchnow.com/products/v2/247109/second-edition--the-evolution-of-a-cro-magnon" target="_blank">The Evolution of a Cro-Magnon</a>:<br /><br /><strong>&ldquo;If you read any of Srila Prabhupada books you'll find out that what's contained in their pages is revolutionary, because <em>the real revolution</em> is all about throwing up the middle finger to this fucked up way of life and getting back to our original, blissful spiritual nature.&rdquo;</strong><br /><br />Ovvero:<br /><br />"Se leggi uno qualsiasi dei libri di Srila Prabhupada scoprirai che ci&ograve; che &egrave; contenuto nelle loro pagine &egrave; rivoluzionario, perch&eacute; <em>la vera rivoluzione</em> consiste nel mostrare il dito medio a questo modo di vivere incasinato e ritornare alla nostra originale e beata natura spirituale."<br /><br />John l'ha messa gi&ugrave; "alla sua maniera", ma ha comunque riassunto quello che propone questa filosofia da migliaia e migliaia di anni. La vera rivoluzione in quest'epoca &egrave; quindi l'andare oltre la miseria di questo mondo materiale per riscoprire la nostra natura divina e cercare di tornare alla nostra dimora originale.&nbsp;<br /><br />Mi &egrave; venuta quindi l'idea di cercare di raggruppare tutta una serie di piccole riflessioni e realizzazioni che ho maturato da quando ho intrapreso il sentiero della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Bhakti" target="_blank">Bhakti</a>. Con questo blog voglio provare con umilt&agrave; a proporre qualche pensiero, mescolando consapevolezze differenti conseguite lungo le mie esperienze, nella speranza che questo possa essere d'aiuto nel percorso (non necessariamente spirituale) anche di altre persone; con un taglio non troppo accademico, bens&igrave; pi&ugrave; pratico e accessibile a tutti.<br /><br />The real revolution is the spiritual evolution!</div>  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="http://www.laverarivoluzione.com/uploads/1/1/7/0/117086870/editor/725712745.jpg?1516172391" alt="Foto" style="width:202;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>]]></content:encoded></item></channel></rss>